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Rapallo

 

“– Dove sei?
– In una terra che sa di basilico e mare, le colline sembrano voler sfiorare le nuvole e i colori sono pennellate di luce e incanto.” (Fabrizio Caramagna)

Rapallo è uno dei più bei Comuni affacciati sul mare della provincia di Genova, in Liguria.

Situata al centro del Golfo del Tigullio, la città si è sviluppata attorno al suo suggestivo centro storico, ricco di siti di pregio e di grande valore storico, artistico e paesaggistico.

Dal centro alle frazioni che si inerpicano nella parte collinare della città, il territorio presenta scorci di indubbia bellezza e richiamo turistico.

Rapallo è la sesta città della Liguria per numero di abitanti (circa 30mila); la località è celebre per essere stata la sede di due importanti trattati di pace al termine della Prima Guerra Mondiale: il Trattato di Rapallo del 1920 tra il Regno d’Italia e il Regno di Jugoslavia e il Trattato del 1922 tra la Repubblica di Weimar e l’Unione Sovietica.

La città è facilmente percorribile a piedi, essendo le distanze tra il centro storico e le zone limitrofe, non particolarmente rilevanti.

Ma, parlando di mezzi di trasporto, sicuramente Rapallo si distingue per la presenza della funivia, unica in Liguria, che in pochi minuti permette di raggiungere il Santuario di Montallegro, posto ad un’altitudine di 600 metri sul livello del mare.

Da questo luogo meraviglioso si può apprezzare un panorama mozzafiato, senza parlare della profonda spiritualità e dell’intimo raccoglimento che si possono avvertire entrando nel luogo sacro edificato dopo l’Apparizione di Nostra Signora avvenuta il 2 Luglio 1557.

Un po' di storia...

La Storiografia non è ancora riuscita ad avere notizie precise sull’origine di Rapallo, né sull’etimologia del nome; una delle ipotesi è la derivazione dal latino “rea palus”, con riferimento ai terreni paludosi che un tempo caratterizzavano il territorio.

Il documento più antico conosciuto che riporta il nome di Rapallo è una carta del luglio 964, conservata all’Archivio di Stato di Genova, tra le Pergamene dell’Abbazia di San Siro e pubblicato da Antonella Ballardini nel 1994. In esso Teodolfo, vescovo di Genova, permuta con Eldeprando del fu Zangulfo una terra di proprietà della chiesa di San Giorgio; fra gli stimatori è nominato tale Vuilnigiso, figlio di Adelgiso, abitante “in Valle Rapallo”.

Nei secoli XI e XII, durante le lotte tra Genovesi e Pisani, Rapallo parteggiò per Genova, alla quale si sottomise definitivamente nel 1229. Fu teatro di saccheggi da parte degli Aragonesi (1494) e delle terribili incursioni dei pirati barbareschi di Dragut (1549), incursioni che portarono alla realizzazione di un castello a difesa della baia: quello che oggi è noto come l’Antico Castello di Rapallo, simbolo della città.

Nel 1608, distaccato da Chiavari, fu trasformato in Capitanato autonomo. Caduta la Repubblica genovese, passò sotto il dominio francese e successivamente dei Savoia. Dalla seconda metà dell’800 iniziarono le sue fortune turistiche con la costruzione dei primi alberghi a carattere internazionale.

Il nome di Rapallo è legato storicamente alla firma dei Trattati del 1920 tra Italia e Jugoslavia e del 1922 tra Germania e Russia.

Rapallo è stata importante sede di convegni e incontri diplomatici e diede i natali a Giovanni da Vico, medico e trattatista, ad Agostino Giustiniani, orientalista, a Giobatta Pastene, navigatore, a Fortunio Liceti, medico e filosofo, ed infine al pittore Nicolò Barbagelata.

Natura

Il territorio di Rapallo presenta scorci difficilmente riscontrabili altrove: la baia dominata dall’Antico Castello sul Mare e circondata dalle colline verdeggianti rendono il paesaggio davvero unico.

I pini marittimi che lasciano intravedere tra i rami lo scintillio delle acque marine, e ancora i colori della macchia mediterranea con il giallo vivo delle ginestre e il rosso dei corbezzoli, gli antichi lecci che fiancheggiano la mulattiera per il Santuario di Montallegro e le tipiche “fasce” (terrazzamenti) abbellite da ulivi secolari creano una cornice naturale di indubbio pregio e attrattiva turistica.

La costa, che si estende dal confine con il territorio del Comune di Zoagli ad est e del Comune di Santa Margherita Ligure ad ovest, è un susseguirsi di scogli a picco sul mare, spiaggette e suggestive calette che si affacciano sul Promontorio di Portofino: uno scenario davvero unico al mondo.

Luoghi d'interesse

Incastonata tra le verdi coste del Promontorio di Portofino e le scogliere rocciose che la dividono da Zoagli, regala scorci di grande bellezza dalle sue rive e dalle graziose frazioni collinari che la circondano ed offre piacevoli passeggiate ed una ricca rete di sentieri escursionistici.

Alle spalle dell’abitato, il Santuario di N.S. di Montallegro è meta di pellegrinaggi da ogni parte d’Italia ed è raggiungibile tramite funivia, l’unica in tutta la Liguria, da cui si gode un panorama mozzafiato sull’intero Golfo.

Lo scenografico lungomare Vittorio Veneto, i dehors dei locali che si affacciano sulla via, è il salotto buono di una cittadina che vive in ogni stagione grazie anche ad un fitto tessuto sociale e commerciale.
Il centro storico di origine medioevale, offre la possibilità di uno shopping di livello nei numerosi negozi e di visite culturali ad interessanti monumenti: l’Antico Castello sul Mare, la Torre Civica, la Basilica dei Santi Gervasio e Protasio, il Monastero delle Clarisse e, nella frazione di San Massimo, i ruderi dell’Abbazia di Valle Christi.
A turisti e residenti Rapallo offre anche molteplici attività culturali: l’Accademia Culturale, la Biblioteca Internazionale, il Museo del Merletto ed il Museo Gaffoglio con i concerti, le conferenze e le mostre che si svolgono durante tutto l’anno, stimolano la partecipazione ad una vita di società vivace e mai banale.

Completano l’offerta i numerosi impianti sportivi, adatti ad ogni esigenza, a partire dal prestigioso campo golf a 18 buche e dal complesso natatorio, fino a campi e palestre per ogni disciplina, mantenuti vivi da molte associazioni sportive.
Il prestigioso porto turistico, strutture ricettive tra cui 40 alberghi, 2 campeggi, 4 agriturismi, più di 60 ristoranti, una dozzina di stabilimenti balneari oltre a numerosi bar e locali, sono i numeri di un’accoglienza attiva tutto l’anno, grazie al clima mite che rende piacevole il soggiorno anche nei mesi invernali.

Ricettività, turismo ed eventi

Rapallo riesce sempre a sorprendere il turista con la grande peculiarità di poter soddisfare ogni tipo di esigenza.

Questa qualità, che è stata consolidata nel tempo, con un’evoluzione durata oltre un secolo e mezzo, si evidenzia notevolmente nelle storiche attività alberghiere che accolgono il turista con un ventaglio di offerte che spazia dai Bed and Breakfast fino al Cinque Stelle Lusso.

Precedentemente ci siamo soffermati sulla gastronomia, ora è opportuno concentrarsi sugli aspetti sportivi. Partendo dagli sport tipicamente marinari come il canottaggio, la vela, l’esplorazione subacquea, si passa al nuoto nella piscina coperta o scoperta, al tennis, al Minigolf, al Tiro a Segno, alle bocce, all’equitazione fino ad arrivare al golf con un impianto storico a 18 buche, vanto della città.

Per chi volesse fare delle semplici passeggiate nel verde, è sufficiente raggiungere Montallegro, da dove partono numerosi itinerari per arrivare, per esempio, alle colline circostanti, piuttosto che nell’entroterra di Chiavari.

Gli appassionati dell’abbronzatura possono scegliere tratti di spiaggia libera o uno degli stabilimenti balneari (discendenti degli antichi chalet marinari) che si estendono sulla costa, da Levante fino ad arrivare a San Michele di Pagana.
Per una attenta visita culturale, la città offre il Museo Gaffoglio con importanti collezioni di argenti ed avori, tra cui un uovo della “Maison Fabergé”, Villa Tigullio con la Biblioteca Internazionale ed il Museo del Merletto (ricco di antiche lavorazioni di pizzo al tombolo), nonché le importati opere che trovano spazio nelle numerose Chiese cittadine.

Passando agli eventi, bisogna citare i festeggiamenti per l’Apparizione di Nostra Signora sul Montallegro, che coinvolgono la città nelle date 1 – 2 – 3 Luglio con numerosi fuochi artificiali ed una Processione in cui si notano i grandi Crocifissi Processionali tipici delle Confraternite liguri.

Durante il corso dell’estate tutta la città si anima con eventi diffusi sul territorio, tra cui solo per citarne alcuni: il Palio Marinaro del Tigullio, spettacoli musicali, il Festival del Balletto, il Festival di Valle Christi, la Rievocazione storica dello Sbarco di Dragut, il Festival del Blues, il Palco sul Mare Festival.

Sono innumerevoli i grandi artisti, che in questi anni hanno calcato le scene nel Teatro Auditorium delle Clarisse o sul palco allestito nel centro del Lungomare cittadino, citiamo: Edoardo Bennato, Loredana Bertè, Mike Bongiorno, Lucio Dalla, Irene Fornaciari, Francesco Gabbani, Irene Grandi, Francesco Renga, Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni.

Tutto si sviluppa in una profonda sinergia di intenti per accogliere il turista e rendere la sua vacanza indimenticabile.

Cucina

La cucina ligure, famosa per essersi sviluppata, nel corso dei secoli, con l’utilizzo di ingredienti che un tempo erano considerati economici, ma estremamente naturali e genuini, vanta dei piatti che raggiungono un perfetto equilibrio tra collina e mare.

Da una parte i deliziosi “pansoti” con la salsa di noci, le fantastiche lasagne al pesto, i favolosi “raieu cu tocco”, la cima ripiena, splendore gastronomico tipicamente natalizio, ricordano il verde delle colline che circondano Rapallo, mentre le mitiche bughe in carpione o le straordinarie acciughe fritte o il pregiato “cappon magro” portano alla memoria un tempo in cui, all’alba, i pescatori con le loro “lancette”, si allontanavano dalla riva per stendere le reti.

In questo tripudio di sapori si inseriscono i vari tipi di focaccia (normale, con le olive, con la salvia, con le cipolle, con il formaggio) e la farinata, forse prodotto gastronomico più tipico del Ponente Ligure.

A questo punto è necessario esaltare le peculiarità gastronomiche che si possono gustare solo a Rapallo, in quanto hanno ottenuto l’importantissimo riconoscimento di De. Co., cioè prodotti a Denominazione Comunale. Si tratta del “Rapallotto” cioè il pansotto di Rapallo con la tipica salsa di noci che alcuni gastronomi indicano come inventata a Rapallo nella frazione di San Martino di Noceto, un tempo particolarmente ricca di alberi di noci.
L’altra De. Co. gastronomica di Rapallo è il “Cubeletto” ovvero un pregiatissimo dolce di pasta frolla ripieno di deliziosa confettura di mele cotogne.

Per chi giunge a Rapallo per la prima volta si consiglia di gustare innanzi tutto le preparazioni De. Co. e poi fare un passaggio gastronomico sulle portate di terra ed infine passare a quelle di mare, onde poter allietare il palato con tutti i sapori tipici della Liguria. Ovviamente il tutto può essere accompagnato con vini liguri bianchi quali il Vermentino o il Pigato oppure rossi come il Rossese.

Naturalmente tutti i Ristoranti della città presentano menù per tutte le condizioni economiche e per tutti i gusti, con preparazioni non solo liguri ma anche di tipo mediterraneo.

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